La data di scadenza degli alimenti è la data oltre la quale non si più consumare il prodotto per ragioni di sicurezza o di efficacia e va sempre rispettata; se la confezione è danneggiata o se il prodotto è stato tolto dalla confezione, la data di scadenza si riduce considerevolmente. Bisogna conservare gli alimenti alla temperatura indicata sulla confezione. Non bisogna mai ricongelare un alimento o consumare un alimento che è stato ricongelato.
La cottura non elimina tutti i microrganismi, ma è un buon modo per limitarne la proliferazione. Per essere efficace contro il rischio batterico, la cottura dovrebbe essere fatta a temperature elevate e a lungo. Tuttavia, cotture troppo prolungate compromettono sia il gusto sia i valori nutritivi degli alimenti (le vitamine non resistono bene alle alte temperature). Il consiglio: non esagerare né in un senso né nell’altro.

Nuove mode gastronomiche con cibi crudi – come il sushi - o poco cotti, aumentano il rischio microbico. Va prestata la massima attenzione all’origine, alla freschezza e alla preparazione di tali piatti (la popolazione batterica degli alimenti raddoppia ogni 15’ con temperatura e umidità vicine a quelle ambientali).

La cucina è il luogo della casa più sensibile ai microbi.  L’accumulo di batteri in cucina è dovuta al costante passaggio dei familiari e alla diversità degli alimenti manipolati. I microbi si depositano su tutte le superfici e producono  contaminazioni incrociate  Alcune regole igieniche andrebbero sempre seguite a) lavarsi le mani prima di toccare qualsiasi alimento;   b) lavare spesso gli strofinacci da cucina; c)  disporre di strofinacci diversi  da usare come stracci, asciugamani o per asciugare i piatti;     d) utilizzare i rotoli di carta; e) usare il meno possibile  mestoli, taglieri e  insalatiere  di legno (rimangono umidi e facilitano la crescita dei batteri); f) mai animali domestici in cucina; g) tra una preparazione e l’altra lavare utensili da cucina, tavolo e piani di lavoro (non basta un colpo di spugna per il tavolo, serve un detergente, si deve risciacquare ed asciugare).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità. ha approntato un decalogo per l’igiene che riassume tutte le principali regole per evitare le infezioni alimentari. Innanzitutto, lavarsi le mani ripetutamente. Poi, cuocere completamente gli alimenti e mangiare immediatamente i cibi cotti (o conservarli in modo adeguato); vanno scelti alimenti trattati per la conservazione ed evitato il contatto tra alimenti crudi e cotti; gli alimenti già cotti devono essere riscaldati completamente; ogni superficie della cucina va tenuta meticolosamente pulita; per ultime due raccomandazioni importanti, soprattutto (ma non solo), nel Terzo Mondo: proteggere i cibi dagli insetti, roditori ed altri animali ed utilizzare acqua sicura.