Prevenire l'obesità, siamo tutti d'accordo. Ma come? Con quali strumenti? L.O. Gostin, dell'O'Neill Institute for National and Global Health ha fatto il punto sui possibili interventi per la prevenzione dell'obesità.

Essere in sovrappeso o obesi comporta spesso un deterioramento della qualità della vita quotidiana nonché un'ingente spesa sanitaria pubblica. Secondo Gostin le istituzioni potrebbero agire con una legislazione incisiva e capace di invertire la tendenza attuale all'aumento di persone con problemi di peso. Ecco le sue esortazioni riassunte in sette punti:
-  pretendere che ogni cibo in vendita sia corredato di tabelle nutrizionali
-  punire la responsabilità civile delle aziende che producono cibi in modo non conforme alla legge;
-  controllare e monitorare periodicamente la popolazione; 
-  controllare con particolare attenzione la produzione e la vendita di cibi ai più giovani
-  aumentare il prezzo dei prodotti con alto contenuto di grassi o in generale poco sani;
-  imporre regimi alimentari controllati da nutrizionisti nelle scuole;
-  limitare in uno stesso quartiere il numero di licenze per locali fast-food;
-  proibire l'uso di alcuni composti notoriamente nocivi per la salute.
Le proposte dello studioso hanno suscitato forti reazioni nella classe medica americana, per le implicazioni etiche, sociali e pratiche di questo tipo di interventi. Gostin, comunque, ha lanciato la sua sacrosanta provocazione. (7-2009)