“Prescrivere'' l’attività fisica?

“Prescrivere'' l’attività fisica?

Se non si interviene sui fattori ambientali, sociali, legati agli stili di vita e all'alimentazione, come strumenti fondamentali di prevenzione e promozione della salute, è difficile pensare di invertire la tendenza al rialzo delle malattie cronico-degenerative dei Paesi industrializzati. Anche i medici di famiglia italiani sembrano accogliere questa indicazione e, nel corso del primo congresso nazionale dell'area di medicina dello sport della Società italiana di Medicina Generale (ottobre 2008), hanno lanciato l’idea di prescrivere in...

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport

Lo sport è sicuramente uno dei fenomeni di massa più importanti dei nostri tempi; poche altre attività sanno avvicinare le persone, indipendentemente dalla loro età, dalla loro origine sociale e dalla loro identità culturale. Secondo la Carta Europea dello Sport del 1992, le attività sportive dovrebbero aiutare le persone a raggiungere il loro benessere fisico, mentale e sociale, secondo la famosa definizione di “salute” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia la crisi economica –...

Sport e salute: i rischi

Sport e salute: i rischi

Per ciascuno dei benefici legato all’attività fisica possiamo immaginare una possibile sostanziosa diminuzione della farmacologia attualmente in uso, che potrebbe riguardare, ad esempio, i farmaci che inducono il sonno e quelli che riducono l’ipertensione, quelli che limitano  l’ ipercolesterolemia e l’iperglicemia e quelli analgesici, i farmaci o i rimedi dimagranti e gli integratori alimentari.
Lo sport non significa solo "benefici" per la salute, c’è anche il capitolo “rischi”, soprattutto per gli...

Sport e salute: i benefici

Sport e salute: i benefici

Anche l’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha  inserito - nel 2003 - l’attività fisica regolare tra i fattori capaci di ridurre in modo significativo il rischio per alcune patologie di enorme diffusione e costo sociale: il diabete di tipo due, le malattie cardiovascolari, l’osteoporosi negli adulti over cinquanta, il tumore colo-rettale.
Quasi il 60% della popolazione mondiale, in particolare gli adulti dei paesi in via di sviluppo, però,  non può “permettersi” neanche...

Colesterolo “buono” e “cattivo”

Colesterolo “buono” e “cattivo”

Il colesterolo è una molecola lipidica, uno sterolo costituito da quattro anelli; di colore bianco, ha una consistenza simile a quella della cera ed è indispensabile per la vita animale. Le piante ne contengono lievi tracce, ma hanno altre sostanze lipidiche strutturalmente simili (i fitosteroli). Nella nostra specie la maggior parte del colesterolo necessario ce la produciamo da soli, per biosintesi, mentre una piccola parte – non più del 20% - arriva con l'alimentazione; la maggior parte del metabolismo del...

Colesterolo alto, statine e stili di vita

Colesterolo alto, statine e stili di vita

La colesterolemia totale è un indice poco attendibile di rischio cardiovascolare, comunque si collochi il suo valore massimo. Trova ancora largo impiego, perché si dà per scontato che tutti abbiano il valore Hdl (colesterolo buono) basso; il rischio cardiovascolare, però, non nasce da una colesterolemia totale alta, ma da un alto rapporto tra questa e l’Hdl. La paura della malattia chiamata "ipercolesterolemia", nonostante queste chiare evidenze scientifiche, è...

Il diabete: una malattia del nostro tempo

Il diabete: una malattia del nostro tempo

A livello medico la diagnosi di diabete si fa misurando a digiuno la glicemia, ossia la concentrazione  nel sangue del glucosio, il più importante zucchero dell’organismo; si parla di diabete se risultano 2 o più misurazioni della glicemia superiori o pari a 126 mg/dl nell’arco di 6 mesi o se compaiono segni e i sintomi del diabete – dimagrimento, sete intensa, eccessiva quantità di urina nelle 24...

La pandemia diabetica

La pandemia diabetica

Il diabete mellito rappresenta attualmente uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo. La sua diffusione è in costante aumento, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo e nelle nazioni di recente industrializzazione. La relazione tra l’epidemia di diabete e lo stile di vita occidentale è ormai fuori discussione. Il diabete colpisce, infatti, 4 tipologie specifiche di popolazioni: a) Paesi di recente arricchimento (le nazioni arabe produttrici di petrolio e stati come Mauritius); b) gruppi di emigranti...

Civiltà dello spreco: cibo e acqua

Civiltà dello spreco: cibo e acqua

Lo spreco sembra essere la caratteristica della nostra modernità. Siamo una civiltà che “spreca” in modo compulsivo. Siamo continuamente invitati a consumare, ad acquistare anche ciò che non è necessario, a buttare via ciò che non risponde ai canoni di omogeneità e perfezione, nella convinzione che vi saranno sempre – e a prezzi bassi - cibi, acqua, energia e materie prime. La pubblicità, i mass media e, persino, la cattiva politica ci hanno fatto credere...

Tossinfezioni alimentari: l’igiene in cucina

Tossinfezioni alimentari: l’igiene in cucina

La data di scadenza degli alimenti è la data oltre la quale non si più consumare il prodotto per ragioni di sicurezza o di efficacia e va sempre rispettata; se la confezione è danneggiata o se il prodotto è stato tolto dalla confezione, la data di scadenza si riduce considerevolmente. Bisogna conservare gli alimenti alla temperatura indicata sulla confezione. Non bisogna mai ricongelare un alimento o consumare un alimento che è stato ricongelato.
La cottura non...

Tossinfezioni alimentari: il frigo

Tossinfezioni alimentari: il frigo

Negli Stati Uniti ogni anno decine di milioni di casi di tossinfezioni alimentari causano circa 9.000 morti. Sono 7 i principali microrganismi presenti nei prodotti di origine animale: a) Campylobacter jejunì; b) Clostridium perfrigens; c) Escherichia coli; d) Listeria monocytogenes; e) Salmonella; f) Stafilococcus aureus; g) Toxoplasma gondii. 
Le Salmonelle sono la principale causa di intossicazioni alimentari, anche se vengono facilmente inattivate (con riscaldamento a 65°C, per 15', o a...

Lattosio e favismo

Lattosio e favismo

Le intolleranze alimentari sono diventate un argomento di forte polemica tra chi le vede coinvolte in molti aspetti patologici della vita quotidiana (la medicina olistica) e tra chi ne nega persino l'esistenza (larga parte della medicina ufficiale). Pochi dubbi e controversie, invece, sull’intolleranza al lattosio e il favismo. Le persone che con un semplice test, il "breath test" (prova del respiro), accertano di avere un’intolleranza al lattosio, possono migliorare sensibilmente la qualità della loro vita, semplicemente...

Intolleranze Alimentari?

Intolleranze Alimentari?

Nel 1993 la Società statunitense di allergologia ha proposto una classificazione delle possibili reazioni avverse al cibo: 
allergie alimentari, come l’orticaria, che si manifesta come reazione immediata se si mangiano alimenti contenenti sostanze allergizzanti; si tratta di una reazione immunitaria nella quale si producono anticorpi (immunoglobuline E);
pseudo-allergie: in realtà deficit enzimatici, cioè assenze di enzimi che permettono l’assorbimento di una alimento;...

Allergie

Allergie

Possiamo considerare le allergie delle risposte "eccessive" del sistema immunitario verso sostanze – dette allergeni - innocue per la maggior parte delle persone; nel passato le allergie erano definite  atopie , ossia reazioni “fuori luogo”; agli inizi del secolo – nel 1906 – i due medici viennesi Von Pirquet e Schick dimostrarono che la liberazione di grandi quantità di anticorpi (del tipo IgE, immunoglobuline E) era dannosa per...

Celiachia: come viene, che fare

Celiachia: come viene, che fare

La celiachia può essere definita un'intolleranza permanente, ma reversibile, al glutine (per essere precisi alle gliadine, le componenti proteiche del glutine); il glutine è un complesso di sostanze azotate che si forma durante l'impasto con acqua della farina di alcuni cereali, come frumento, orzo, segale, farro, kamut e, forse, avena. La celiachia non presenta una trasmissione genetica diretta, ma un certo grado di familiarità; si parla...

Celiachia, una malattia moderna

Celiachia, una malattia moderna

La celiachia o malattia celiaca deve il suo nome al termine greco koiliakos, ossia cavità, ventre, intestini. Era già conosciuta nell’antichità, la troviamo citata nel 250 a.C. da Areto di Cappadocia. A metà dell’800 il termine fu tradotto in Inglese ed entrò nell’ambito medico; negli anni 1887-88 ne furono descritti per esteso i sintomi. Nel 1950 si capì (grazie ad alcuni pediatri olandesi) l’importanza del glutine e delle proteine dei cereali nell’origine della malattia. Negli anni ’80...

Affrontare l'anoressia

Affrontare l'anoressia

La presenza in famiglia di problemi legati ai disturbi del comportamento alimentare, in particolare di casi di anoressia conclamata, mette in grande difficoltà tutte le figure familiari. La richiesta di aiuto spesso non è immediata e, soprattutto, non si sa bene a chi ci si deve rivolgere. L’approccio più efficace sembra quello che metta insieme diverse competenze (in termini tecnici, un approccio multidisciplinare). Serve sicuramente una competenza psicologica, per un lavoro individuale o di gruppo sui...

Chi rischia l'anoressia

Chi rischia l'anoressia

Essere adolescenti, di sesso femminile, e vivere in una società occidentale, costituisce il massimo fattore di rischio per l'anoressia. In realtà, oltre a queste caratteristiche generali, esistono fattori di rischio specifici legati all’individuo ed alla famiglia. Nella famiglia delle persone bulimiche e anoressiche troviamo spesso situazioni di alcolismo e obesità (per la bulimia), depressione e disturbi del comportamento alimentare. Sembrano predisporre a queste patologie:
a) rapporti molto problematici con i...

Le conseguenze dell'anoressia

Le conseguenze dell'anoressia

In linea di massima ciò che unisce tutti i disturbi dell’alimentazione è una valutazione di sé stessi incentrata quasi esclusivamente su quanto si pesa, su come si appare fisicamente e su quanto si riesce a controllare il cibo. Su Internet si trovano numerosi siti che, attraverso decaloghi come quello che riportiamo, inneggiano e cercano di valorizzare i comportamenti tipici dell’anoressia (in gergo si definiscono "pro-Ana").

“10 Comandamenti Pro-Ana” 
1) Se non sei magra, non sei attraente.
2)...

Anoressia e bulimia

Anoressia e bulimia

Secondo il Manuale diagnostico e statistico degli psichiatri statunitensi (DSM IV) siamo in presenza di disturbi del comportamento alimentare quando vi sono ‘’persistenti disturbi del comportamento alimentare e/o comportamenti finalizzati al controllo del peso corporeo, non secondari a nessuna condizione medica o psichiatrica conosciuta, che danneggiano in modo significativo la salute fisica e il funzionamento psicologico”. A questa definizione fa seguito la suddivisione dei disturbi in: anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbi...