Farmaci dimagranti: orlistat e sibutramina

Farmaci dimagranti: orlistat e sibutramina

Proseguiamo la rassegna della farmacologia del dimagrimento con gli unici due farmaci attualmente “autorizzati” per il trattamento dell’obesità: l'Orlistat e la Sibutramina.

L’Orlistat - nome commerciale Xenical -  agisce riducendo l’assorbimento dei grassi nel tratto gastroenterico (la molecola blocca l’enzima del pancreas, chiamato lipasi pancreatica, e così ostacola la scissione e l’utilizzo dei grassi per formare depositi di trigliceridi).  Una parte dei grassi alimentari introdotti...

Farmaci dimagranti: le anfetamine

Farmaci dimagranti: le anfetamine

Sulle riviste e sugli inserti di “salute” dei maggiori quotidiani italiani sono sempre più frequenti i prodotti che promettono un rapido dimagramento semplicemente assumendo qualche pastiglia prima dei pasti. Peccato che sia tutto falso: attualmente non esistono sostanze senza controindicazioni che possano favorire un dimagrimento significativo: se ci fossero, l’industria farmaceutica se ne sarebbe appropriata da tempo; dimagrire e ingrassare per il momento dipendono dal modo in cui viviamo, non da pillole...

Mangiar bene nella terza età: un esempio di dieta

Mangiar bene nella terza età: un esempio di dieta

Vi siete appena addormentati, con il pensiero piacevole che domani andrete al ristorante con i vostri amici; cominciate a sognare e dopo un po’ vi trovate proprio al ristorante, però un cartello minaccioso vi avverte che quel giorno il menù sarà gestito da un nutrizionista. Poco male, pensate, voi siete lì per fare il “pieno” di antipasti a base di salumi, fettuccine al ragù, carne e salsicce alla brace, un bel dolce pieno di creme: il nutrizionista capirà le vostre sacrosante esigenze. Invece vi portano...

Mangiare bene nella terza età: alimenti protettivi

 Mangiare bene nella terza età: alimenti protettivi

Non diversamente dagli altri periodi della vita, alle persone anziane servirebbero alimenti leggeri, facili da digerire, con tutti i nutrienti necessarie con adeguati apporti energetici. Sarebbe bene avere un orario dei pasti regolare, cucinare in modo semplice e poco elaborato, per facilitare la digestione. Andrebbero sempre evitate le grandi mangiate, meglio pasti ridotti e frazionati (prima colazione, spuntino, pranzo leggero, spuntino, cena...

Alimenti “critici” negli anziani

Alimenti “critici” negli anziani

I sali minerali più importanti – a qualsiasi età -  sono il calcio, il fosforo, il ferro, il magnesio e lo zinco.

Il calcio della dieta ed il suo assorbimento diminuiscono con l’età; oltre che nel metabolismo dei tessuti ossei, il calcio è importante per la coagulazione del sangue, nell'attività del cuore e del sistema nervoso; la carenza di vitamina D – per ridotta esposizione alla luce del sole - determina osteoporosi; la vitamina D favorisce l’assorbimento del calcio a livello...

La malnutrizione in età avanzata

La malnutrizione in età avanzata

Un’alimentazione corretta in età avanzata può assicurare una buona qualità della vita, può ritardare l'invecchiamento e permette di evitare e curare alcune malattie proprie della vecchiaia. Per molti anziani alimentarsi, però, può essere un problema. Fattori socio-economici, elementi psicologici e preferenze alimentari, abitudini familiari, precetti culturali e religiosi, lo stato di salute, sono tutti elementi che influenzano l’alimentazione in ogni fase della vita e in modo particolare in questa fascia...

I longevi nel mondo

I longevi nel mondo

Alla fine degli anni ’80 fu oggetto di diverse pubblicazioni scientifiche una particolare popolazione rurale della Georgia. Si trattava di oltre 160 soggetti di età media intorno ai 90 anni: i più giovani superavano gli 80 anni, i più vecchi passavano di molti il secolo. Il primo aspetto che colpì i ricercatori fu l’esclusione dalla dieta di maiale, carne e pesce in scatola, montone, grassi animali, salsicce, grassi animali, pasticceria; le uniche carni erano manzo e pollame, pochissimo burro e olio, poco...

Obesità, stress, malattie

Obesità, stress, malattie

Un aspetto interessante dell'attuale pandemia di sovrappeso e obesità riguarda la possibile relazione tra aumento di peso e predisposizione alle infiammazioni.  Studi statunitensi hanno rilevato negli obesi un'elevata concentrazione della proteina C-reattiva, un indicatore aspecifico di stati infiammatori. Il primo meccanismo ipotizzato è il seguente; il tessuto adiposo libera l'interleuchina-6 che stimola il fegato a produrre la proteina C-reattiva; l'altro meccanismo prevede un difetto a livello del circuito...

Biochimica della fame e della sazietà

Biochimica della fame e della sazietà

Tutti siamo consapevoli della reciproca influenza tra cervello e intestino. La sensazione di "stomaco chiuso" prima di un esame, la necessità di andare in bagno legata a stress ed emozioni forti, ma anche la classica "fame nervosa" stanno a testimoniare la reciproca interazione tra sistema nervoso e apparato digerente. Fame e sazietà sono sensazioni che orientano il comportamento alimentare e sono regolate a diversi livelli. I principali segnali biochimici della sazietà sono la leptina, l'insulina e la colecistochinina. La...

Qualche consiglio sulle scelte alimentari

Qualche consiglio sulle scelte alimentari

In generale, quando ci si riferisce al nostro rapporto con il cibo, alcune considerazioni dovrebbero risultare evidenti. Posto che le cause dell’obesità sono molteplici (genetiche, ormonali e metaboliche da un lato, psicologiche, nutrizionali e comportamentali dall’altro), l’attenzione dovrebbe essere focalizzata sulle nostre scelte alimentari, sulle nostre abitudini di vita e sul rapporto tra quanto “introduciamo” e quanto “spendiamo” in termini di energia. Le persone che riescono per due o tre mesi a seguire...

La frutta secca

La frutta secca

A Natale tutti la mangiano, a volte anche esagerando, poi viene quasi dimenticata, fino alla festività successiva. Stiamo parlando di noci e nocciole, arachidi e pistacchi, mandorle e pinoli: la frutta secca. 
Per secoli questi alimenti hanno letteralmente salvato la vita alle popolazioni europee.  I cereali sono sempre stati gli alimenti base per tutti i popoli, il grano per noi Italiani, la segale per chi viveva più a nord, ma comunque c’era sempre un cereale alla base...

La mitica dieta mediterranea

La mitica dieta mediterranea

Una corretta alimentazione è sempre stata considerata, dalla medicina scientifica come da quella tradizionale,elemento indispensabile nella prevenzione di moltissime malattie
In Italia e nei paesi industrializzati si muore, ci si ammala, si riduce la qualità della nostra vita, soprattutto per i tumori e le malattie cardiovascolari. Non molti sanno, però, che sarebbe possibile ridurre l’incidenza di diversi tumori semplicemente agendo sulla dieta: un aumento...

Otto buone ragioni per ingrassare

Otto buone ragioni per ingrassare

1) Fare sport è utile, divertente, socializzante ma costa sempre più; le attività sportive “pubbliche”, ossia gratuite o comunque accessibili a tutti, in pratica non esistono più, nonostante sia risaputo che un’attività fisica costante sia una delle più efficaci forme di prevenzione dell’obesità;  
2) se lo Stato  e gli enti locali  non garantiscono più uno “sport pubblico”, la scuola italiana appare in perfetta sintonia con questa...

Che fare? Tutti a “piedi bus”

Che fare? Tutti a “piedi bus”

Una domanda, un paradosso ed un piccolo calcolo. Un adolescente, ragazza o ragazzo, che praticasse dieci ore di sport la settimana potrebbe avere problemi di peso? La risposta, paradossalmente, è  affermativa. Come migliaia di suoi coetanei, il nostro o la nostra  giovane rischierebbe comunque il sovrappeso; le ore di "sport" sono spesso in realtà mezzore, per le interruzioni, le spiegazioni, le pause; i ritmi di allenamento sono spesso  così blandi che i ragazzi  a volte neanche sudano durante gli esercizi; ma il problema...

I bambini, l’obesità, la famiglia

I bambini, l’obesità, la famiglia

I bambini, l’obesità e la famiglia. Nel sempre più preoccupante caso dell’obesità infantile alcune scelte sugli “stili di vita”, hanno un peso preponderante. Un bambino che a due o tre anni mangia solo le quantità di cibo a lui necessari e per le necessità fisiologiche, già a quattro anni può sviluppare un comportamento alimentare fortemente influenzato dagli esempi familiari, dalle caratteristiche e dalla disponibilità del cibo, dalla televisione.

A proposito di televisione, da...

Come stanno le nuove generazioni

Come stanno le nuove generazioni

Come stanno le nuove generazioni. Il dato più preoccupante degli studi degli ultimi anni è quello che riguarda le nuove generazioni: tra i bambini italiani il sovrappeso in età scolare è stimato tra il 20 ed il 35%; nei bambini e negli adolescenti il sovrappeso è praticamente triplicata dagli anni ’60 ad oggi (rispettivamente dal 4% nella fascia 6-11 anni e dal 5% in quella 12-19 al 15% per entrambe). Nella fascia di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, i bambini italiani in sovrappeso...

Obesità e fame: un paradosso

Obesità e fame: un paradosso

Obesità e fame: un paradosso? In realtà i paradossi sono due. Il primo paradosso è che mentre abbiamo raggiunto la maggiore produzione di cibo nella storia, oltre un decimo della popolazione mondiale - in Africa, in Asia, in America Latina, ma non solo - soffre la fame.            

Il secondo paradosso è che fame e obesità stanno diventando le due facce della stessa medaglia. Osserviamo due situazioni apparentemente agli antipodi: gli Stati...

Diventeremo tutti obesi?

Diventeremo tutti obesi?

Diventeremo tutti obesi? La domanda sembra provocatoria, ma viene spontanea dato che da circa venti anni l’obesità sta acquisendo i caratteri di una vera e propria pandemia: nel mondo ormai oltre un miliardo di persone risulterebbero in sovrappeso. E in Italia? Da noi il problema riguarderebbe circa 20 milioni di persone e tra queste quasi 6 milioni (un decimo della popolazione) potrebbero essere definite obese. Secondo l'indagine Istat del 2007, le persone in sovrappeso sono più di un...

Mangiare e amare

Mangiare e amare

Come membri della specie Homo Sapiens-sapiens tutti noi umani soddisfiamo il bisogno biologico - qualcuno direbbe l'istinto - della nutrizione, come gli altri mammiferi.  A differenza degli altri animali, noi umani, però, siamo in grado di dare alle cose che mangiamo una forma e un valore. 

Il grande filosofo tedesco Ludwig Feuerbach aveva detto che l’uomo è ciò che mangia, ma dal momento che ogni cultura ha dato in ogni tempo ai cibi un valore simbolico, siamo...

Vegetariani e vegani

Vegetariani e vegani

Le malattie croniche o degenerative sono le malattie più diffuse nella nostra società. Il sovrappeso e l’obesità, il diabete e l’ipertensione, molti tumori e molti disturbi cardiovascolari sono, in molti casi, conseguenze dello stile di vita occidentale: sedentarietà e ritmi stressanti, troppi grassi e troppe proteine animali, poche sostanze protettive, spesso abuso di alcol e fumo. Potremmo ridurre la loro incidenza con degli stili di vita ed una alimentazione diversa. Le Linee Guida per la prevenzione dei tumoriraccomandano di...