Agricoltura e alimentazione

Agricoltura e alimentazione

Alimentazione ed agricoltura, un binomio difficile ma inscindibile. Se siamo quello che mangiamo, siamo anche quello e come lo produciamo. Secondo Umberto Veronesi le sostanze tossiche che introduciamo con l’alimentazione sono responsabili di una “strage” che è stata quantificata in circa 130.000 decessi annui.

Circa il 30% di tutti i tumori è causato da una dieta scorretta, povera di vegetali e di frutta, carica di proteine di origine animale e di grassi.
Impossibile migliorare la qualità del nostro modo di...

Dieta mediterranea e sostenibilità

Dieta mediterranea e sostenibilità

Con un’alimentazione sana possiamo migliorare la nostra salute e il nostro benessere, ma contribuiamo anche alla salute e al benessere dell’ambiente. La piramide alimentare è un modo semplice e diretto di raffigurare un modello di nutrizione corretta in cui si mangiano quantità differenti di tutti i prodotti alimentari. Alla base della piramide frutta e verdura – preferibilmente di stagione e di filiera corta - il pane, la pasta e i cereali, insieme ai legumi e all'olio d'oliva. A metà piramide il latte e i latticini, carni...

Ecologia e alimentazione

Ecologia e alimentazione

Qual è l’impatto ecologico del nostro modo di mangiare? Molti pensano che la scelta delle cose da mangiare sia un fattore di poca importanza e che l’attenzione all’ambiente si manifesti in altri ambiti. Invece, l'allevamento di animali per l'alimentazione umana sta avendo un devastante impatto sull'ambiente. La nostra richiesta di carne animale mette in moto tutta la gamma dei danni ambientale di cui si parla: la deforestazione e l'erosione, l'inquinamento dell'aria e dell'acqua e i cambiamenti climatici, la perdita di...

Agricoltura, malattie e clima

Agricoltura, malattie e clima

La storia ambientale è una disciplina relativamente recente, ma tra le più interessanti, per il suo sforzo di una visione “complessiva” delle vicende umane nella loro interconnessione tra aspetti biologici e storici; in senso ampio è  lo studio del rapporto tra la storia delle società umane (nei loro aspetti demografici, economici, politici e culturali) e i mutamenti nel tempo dell'ambiente fisico (climatico, geografico, biologico epidemiologico), nonché delle loro...

Agro-carburanti: risorsa o problema?

Agro-carburanti: risorsa o problema?

Possiamo chiamarli in vari modi - agro-carburanti, bio-carburanti o bio-combustibili - ma in genere ci si riferisce all'etanolo e al biodiesel che si possono produrre distillando vegetali ad alto contenuto zuccherino (etanolo) o trasformando vegetali oleosi (biodiesel). La soia, il mais, la canna da zucchero e la palma da olio sono le specie che meglio si prestano a questo utilizzo industriale dell’agricoltura.

Il prefisso "bio" sembra suggerire qualcosa di verde, di pulito. Provenendo da una risorsa rinnovabile,...

Manifesto del futuro del cibo

Manifesto del futuro del cibo

Tra la fine del 2002 e la prima metà del 2003 un gruppo di lavoro presieduto di Vandana Shiva, con la partecipazione di Carlo Petrini e Marcello Buiatti, ha prodotto un “manifesto del futuro del cibo”, partendo dalla preoccupazione che la spinta crescente verso l’industrializzazione e la globalizzazione del mondo agricolo e dell’approvvigionamento alimentare sta mettendo in pericolo il futuro dell’umanità e il mondo naturale.

1) Bisogna tornare ad un’agricoltura biologica,...

Servono gli Ogm?

Servono gli Ogm?

Gli Ogm, sigla per organismi geneticamente modificati, secondo molti agronomi e biologi, sono una risposta scientificamente arretrata e politicamente pericolosissima alla crisi dell’agricoltura industriale dei nostri tempi.

Gli Ogm si riducono oggi a 4 specie vegetali: soia, mais, cotone e colza; la soia attualmente coltivata è praticamente quasi tutta geneticamente modificata e destinata all’esportazione per l’alimentazione...

Nascita dell’agricoltura

Nascita dell’agricoltura

Jared Diamond è uno degli autori più importanti dei nostri tempi. Entomologo di professione, ha dato un impulso decisivo a "guardare" la storia - e, quindi, il presente - con tutti gli strumenti di cui disponiamo, in particolare con quelli biologici. Nel 1500, all’inizio dell’espansione coloniale europea, le differenze tra i continenti erano già grandi. Queste disparità furono la causa prossima dell’ineguaglianza del mondo. Ma - si domanda Diamond - come si è arrivati alla situazione del...

Biodiversità da salvare

Biodiversità da salvare

Nel 1992 tutti gli stati europei hanno aderito alla convenzione dell’Onu sulla diversità biologica, che ha promosso e sollecitato politiche per la conservazione della biodiversità.
La riduzione della “bio-diversità” inizia con la comparsa dell’agricoltura circa 11.000 anni fa, resa climaticamente possibile dalla fine dell’ultima glaciazione. I primi agricoltori selezionarono specie vegetali e animali che si prestavano meglio di altre alla domesticazione e per i successivi millenni...

Perché c’è malnutrizione: strategie di sviluppo

Perché c’è malnutrizione: strategie di sviluppo

Le altre due forme di adattamento agiscono sulla riduzione del metabolismo basale attraverso fenomeni chi si avvalgono dei meccanismi che regolano la termogenesi (azione calorigena della catecolamina, effetto termogenetico degli ormoni tiroidei T3 e T4, azione dell’ormone dell’accrescimento dell’insulina, mantenimento corretto dell’equilibrio tra insulina e glucagone). Alla luce di queste considerazioni, dobbiamo allora domandarci se lo stato di disagio biologico a cui incontestabilmente queste popolazioni sono sottoposte dipenda veramente da una condizione di...

Perché c’è malnutrizione: l’ecologia umana

Perché c’è malnutrizione: l’ecologia umana

Perché c’è malnutrizione? La risposta a questa domanda potrebbe non essere in linea con le metodologie proposte dalla Fao e dall’Oms per il monitoraggio alimentare e nutrizionale. Da diversi anni, infatti, i biologi hanno iniziato ad affrontare il problema delle strategie adattative dell’uomo rispetto alle variazioni degli apporti alimentari, in particolare di quelli energetici. Si tratta di definire le modalità per le quali l’uomo – e gli animali adulti in genere – riesce a...

Demografia e alimentazione: dal ‘700 ad oggi

Demografia e alimentazione: dal ‘700 ad oggi

Dopo il Seicento si ebbe un’importante novità: le grandi carestie e le epidemie di peste, che avevano caratterizzato e segnato i tre secoli precedenti, vennero meno; la mortalità, però, rimase alta per le cosiddette “epidemie sociali”, in cui alcune malattie infettive come il vaiolo e il tifo si diffondevano e uccidevano per le condizioni di sottoalimentazione e miseria di larga parte della popolazione europea. 

Durante il Settecento, la mortalità si stabilizzò;...

Demografia e alimentazione: i primi secoli

Demografia e alimentazione: i primi secoli

Chi nasce oggi in Giappone ha una ragionevole “speranza di vita” di oltre 82 anni, due in più di un italiano medio; chi nasce oggi in Angola può contare su un’aspettativa di vita di 38 anni, come è stato per secoli in tutto il mondo. Come mai esistono ancora oggi queste differenze abissali tra uno Stato e l’altro? Come si spiega che in Africa si viva poco più della metà della nostra vita media di europei?

La...

Come mangiavamo: dal Neozoico all’agricoltura

Come mangiavamo: dal Neozoico all’agricoltura

Il Neozoico o Quaternario inizia 1,2 milioni di anni or sono: l’Homo Erectus – che aveva sostituito l’Homo Abilis – cede il posto all’Homo Sapiens; le 4 glaciazioni, intervallate da periodi interglaciali relativamente meno freddi, misero in crisi tutte le strategie alimentari sin qui adottate da Homo Sapiens e Homo Neanderthalensis: la drammatica riduzione di vegetazione da frutto fu solo parzialmente compensata dall’estensione di praterie. La quota di carboidrati si ridusse...

Come mangiavamo: dal Mesozoico al Pliocene

Come mangiavamo: dal Mesozoico al Pliocene

L’esatta classificazione dei vari gruppi pre-umani – del genere Australopiteco e Homo -  che si sono succeduti dopo l’evoluzione è tuttora oggetto di discussione tra i paleontologi. Alcuni punti, tuttavia, appaiono abbastanza accertati.

Verso la fine del Mesozoico o Secondario – tra i 70-60 milioni di anni fa – la scomparsa dei grandi rettili portò alla liberazione di vasti habitat di cui “approfittarono” uccelli e mammiferi; tra i mammiferi comparvero le prime...

Cottura dei cibi, le tecniche: frittura e al forno

Cottura dei cibi, le tecniche: frittura e al forno

La cottura al forno e l'arrostimento sulla griglia o sulla piastra sono cotture a secco, non necessariamente con grassi di condimento; il calore, fornito da un bruciatore di gas o da resistenze elettriche, si trasmette per mezzo di aria calda o per contatto diretto del fuoco: l’acqua superficiale evapora e si forma una crosta che riduce la perdita di vitamine e minerali rispetto alle cotture in umido.  Si usa per tutte le carni, i pesci di grosse dimensioni e...

Cottura dei cibi: bollitura e a vapore

Cottura dei cibi: bollitura e a vapore

Oggi disponiamo di diversi modi di cottura, a secco e con liquidi, con o senza grassi di condimento. Vediamo in sintesi pregi e difetti dei diversi modi di cucinare gli alimenti.
La bollitura è una cottura in acqua o in brodo portato all'ebollizione (in genere intorno ai 100°C). Il calore si trasferisce per convezione, come nella cottura sotto pressione e a vapore. La bollitura è molto usata per le verdure, per la pasta, per le carni e il pesce; consente di evitare l'aggiunta di grassi di condimento e di aromatizzare i cibi con...

Il pianeta obeso: conclusioni

Il pianeta obeso: conclusioni

Questa parziale panoramica sulla diffusione dell’obesità nel mondo ci dice alcune cose importanti.  La prima osservazione riguarda i due colossi demografici mondiali, India e Cina, ma per estensione tutti i Paesi cosiddetti emergenti: una brusca modifica dei regimi alimentari associata al crollo dell’attività fisica produce inevitabilmente una massa di popolazione obesa che rappresenterà un enorme problema in termini di salute pubblica e di spesa sanitaria. Passare da pasti a base di riso con verdure con piccole quantità...

Il pianeta obeso: Cuba e Italia

Il pianeta obeso: Cuba e Italia

L’obesità in Europa presenta grosso modo tre fasce; nella prima vi sono 4 Paesi con percentuali quasi “statunitensi” tra il 23 e il 15% (Inghilterra, Grecia, Slovacchia e l'Ungheria); nella seconda tra il 15 e il 10% troviamo la maggior parte dei Paesi europei; infine, la terza, quella dei Paesi “virtuosi” con percentuali tra il 10 e il 7%: Svezia, Danimarca, Norvegia; Francia, Svizzera e Austria e l’Italia. Il dato italiano sull’obesità adulta – 8.5% di...

Il pianeta obeso: Cina e India

Il pianeta obeso: Cina e India

La Cina ha recentemente sorpassato il Giappone come seconda economia mondiale, dopo gli Stati Uniti. Dieci anni fa la Cina era la settima economia al mondo: poi ha superato la Germania e nel 2007 Pechino ha conquistato il terzo posto, oggi il secondo, tra 10-15 anni probabilmente raggiungerà e supererà gli States. La Cina ha, però, un altro primato – meno gratificante ma strettamente collegato al precedente -  avendo quest’anno superato l’India nel numero assoluto di obesi, di malati...